Un Assaggio di... Lisbona


Come vi avevo accennato qualche giorno fa, di recente io e Marco abbiamo trascorso uno splendido weekend a Lisbona. Nonostante il tempo a nostra disposizione fosse piuttosto ridotto, siamo riusciti a vedere gran parte della città e a passare due giorni con il giusto mix di relax e scoperte.

Penso che il segreto fondamentale per passare un buon weekend in viaggio sia prima di tutto di accettare dall'inizio che non sarà possibile vedere proprio tutto e quindi scegliere cosa ci interessa di più e tenere quello che avanza per visite future. Aiuta anche scegliere un albergo in centro (per limitare in numero e la durata degli spostamenti) e, se non si conosce proprio per niente la città, magari anche prendere parte a un piccolo tour guidato durante la prima giornata di visita (in modo da farsi un'idea della città nel suo complesso).

Qualche dato sul nostro viaggio
Periodo: dal 14 al 16 Ottobre
Hotel: vicino alla stazione di Rossio
Il nostro viaggio è iniziato con una full-immersion nella vita notturna portoghese. Dopo aver lasciato i bagagli in albergo ci siamo diretti a piedi al Bairro Alto, quartiere che di sera prende vita e dove si possono trovare diversi ristoranti, bar e pub. Ne abbiamo scelto uno molto spartano dove abbiamo preso la carne sulla pietra (in sostanza viene servita una pietra ollare bollente con accanto qualche salsina e qualche fetta di carne cruda che ci si cucina da soli).
Quando siamo usciti, le strade del Bairro Alto erano piene di gente che chiacchierava e beveva in strada davanti agli ingressi dei diversi locali. In alcuni tratti si faceva fatica a passare e non è certo un ambiente adatto a tutti, ma è stata senza dubbio una serata interessante.


Il primo giorno abbiamo preso parte a un Tour di Lisbona in bicicletta [link].
Il tempo era fantastico ed in generale è stata una splendida esperienza. Certo, l'idea di fare un tour in bici non è proprio da tutti, ma mi sono informata bene prima di partire e vi posso confermare che questo giro è davvero facile, oltre ad essere molto bello. Si parte da un punto alto della città e si procede in discesa facendo piccole soste per sentire le spiegazioni della guida (in inglese). Raggiunta l'area lungo il fiume, c'è una rilassante pista ciclabile che porta al quartiere di Belem, dove si conclude il giro.
A metà del tour c'è una sosta a in un locale storico dove viene offerto un dolcetto locale e un bicchierino di liquore (tanto per stare in allegria).
Questa parte della vacanza è piaciuta davvero molto sia a me che a Marco sia perchè ci ha dato un'idea della città, che perchè era davvero tanto che non salivamo su una bicicletta (specialmente io) ed è stata un'esperienza divertente. Inoltre Filipe, la guida, ama davvero molto la sua città e ci ha parlato di aspetti di Lisbona che non avremmo potuto conoscere in nessun altro modo.


La zona di Belem ha davvero molto da offrire, ma il mio luogo preferito è senza dubbio il  Monasterio dos Jeronimos [link]. La parte senza dubbio più impressionante è il chiostro (nella foto in alto) che si estende su due piani e che è riccamente ornato da bassorilievi e colonne molto elaborate. Davvero uno spettacolo che merita di essere visto. Il Monastero apre alle dieci ed il costo del biglietto è di 7 euro (anche se la domenica mattina l'ingresso è gratuito).


Nello stesso quartiere si trova anche la Torre di Belem [link] che, costruita intorno al 1520 come torre difensiva, ha poi svolto la funzione di dogana, magazzino e prigione (in base all'esigenza).
Noi abbiamo scelto di non entrare nella torre, anche se è possibile.

Un'altra tappa d'obbligo del quartiere è la visita alla pasticceria dove sono nate le Pasteis de Belem [link], i tipici dolcetti composti da un cestino di sfoglia croccante e un ripieno di crema all'uovo. Serviti tiepidi e con una spolverata di cannella sono una vera e propria delizia. La pasticceria si trova accanto al monastero ed è piuttosto affollata (ma per un buon motivo).


Uno dei principali simboli di Lisbona è il Tram 28. Leggermente più corto dei tram milanesi, attraversa buona parte di Lisbona e gira ad una velocità impressionante tra vie strette, curve improbabili e vicoli in salita.
Il tram originale non ha costi aggiuntivi oltre a quelli del biglietto dei mezzi pubblici (un biglietto giornaliero costa circa 5 euro), ne esistono invece delle varianti prettamente turistiche colorate di rosso che offrono tour guidati della città.
In generale questo tram è piuttosto affollato ma è il mezzo ideale per raggiungere il Castello de Sao Jorge [link] nel cuore del quartiere di Alfama. Unica nota negativa: occhio alle borse! Sul tram girano parecchi borseggiatori.



Il quartiere di Alfama, uno dei più antichi della città, è disseminato da piccoli ristorantini che lla fine della cena offrono spettacoli di Fado.
Per non rischiare di perderci questa esperienza, abbiamo prenotato con largo anticipo al Sr Fado [link], un ristorante di appena 20 coperti gestito da Duarte e da sua moglie Marina (cuoca e cantante di fado).
La serata è stata davvero piacevole. Abbiamo gustato un piatto di pesce e frutti di mare accompagnato da riso bianco davvero ottimo.
Un solo consiglio: se volete assistere ad uno spettacolo di fado, premuratevi di riposare un pochino prima di uscire per cena. Dopo una giornata impegnativa, una bella mangiata e mezzo litro di vino, la musica dolce e malinconica del fado può avere un effetto leggermente soporifero. A parte questo piccolo inconveniente, siamo rimasti davvero colpiti dal suono della chitarra portoghese e abbiamo passato una serata meravigliosa.

Altre informazioni utili: 
Taxi - il costo dei taxi è più contenuto rispetto a Roma o Milano e l'aereoporto si trova molto vicino alla città. Indicativamente, la tratta Aereoporto/Centro viene a costare una decina di euro. 

Mangiare fuori - in generale anche bar e ristoranti sono meno cari rispetto a Milano (non che ci voglia molto). Inoltre, si usa servire pane e burro salato ovunque prima del pasto. Lisbona è disseminata di pasticcerie dove per pochi euro si possono fare delle ottime colazioni. Attenzione però, i dolci tipici sono quasi tutti molto calorici e a base di uova.
Spero che questo piccolo assaggio di Lisbona vi sia piaciuto.
A presto...

11 commenti:

  1. wow che belle foto! Si, si Lisbona è in cima alla lista direi :)

    RispondiElimina
  2. l'idea del tour in bicicletta è grandiosa! io sono stata a Lisbona qualche secolo fa e mi piacerebbe ritornarci.

    RispondiElimina
  3. Ciao Isabel,
    Mi fa piacere che ti piaccia. :)


    Ciao Guchi,
    Confermo, è stata un'idea davvero carina. Ci siamo divertiti un sacco. :)

    RispondiElimina
  4. Lo sapevo che questa meravigliosa città non mi avrebbe delusa, e infatti è davvero splendida...speriamo di andarci prima o poi, un abbraccio :)

    RispondiElimina
  5. Fammi sapere quando ci vai, ho qualche posto da suggerirti. :)

    RispondiElimina
  6. Mi sa che ci vorrà parecchio! Che hai combinato in questi giorni? In quale località amena ti sei andata a divertire? Perchè tu sei partita, vero??

    RispondiElimina
  7. Partita?! Non proprio... ho fatto un salto a trovare dei parenti, ma sono rimasta in lombardia... anche perchè non ho fatto il ponte.

    RispondiElimina
  8. Le tue foto mi hanno ricordato i miei 2 viaggi a Lisbona! e ci tornerei la terza, quarta, quinta.....volta!!!
    La trovo una città bellissima!!!
    Anche il resto del paese e' molto bello.

    RispondiElimina
  9. Ciao Stella,
    Sono d'accordo con te.
    Era la prima visita a Lisbona per Marco, ma io ci sono stata diverse volte e l'ho sempre trovata accogliente. Lo stesso vale per Oporto e per la zona costiera intorno a Lisbona. Vorrei tanto vedere di più del Portogallo... chi lo sa, forse in un futuro farò un tour da quelle parti. :)

    RispondiElimina
  10. Mannaggia io con Lisbona devo avere sbagliato tutto: sono partita facendo il grosso sbaglio di non informarmi su cosa vedere, ed è stata una delusione totale :-(((
    Urge rifarmi :-)))
    Ciaooo
    e°*°

    RispondiElimina
  11. Ciao Elena,
    Mi dispiace che la tua esperienza non sia stata positiva quanto la mia.
    Purtroppo a volte può capitare di trovarsi male in una città che non si conosce. Penso che oltre a una buona programmazione ci voglia anche una dose di fortuna.
    Avvisami quando deciderai di tornare a Lisbona, sarò felice di darti qualche indirizzo e qualche dritta. :D

    RispondiElimina

Grazie per essere passato dal mio blog.
Lascia un commento e sarò felice di risponderti.

Post più popolari