Saluto e Sondaggio


Volevo cominciare ringraziando tutti quelli che, alla notizia del nuovo lavoro, hanno lasciato commenti di incoraggiamento e mandato mail di sostegno. Non me l'aspettavo e mi ha fatto davvero molto piacere.

Non ci sono stati cambiamenti drastici, ma mi sto ancora abituando al nuovo orario e alle coincidenze dei mezzi che devo prendere adesso. E' presto per formulare un giudizio, ma spero di trovarmi bene.

Purtroppo, sto aggiornando molto meno frequentemente il blog. Ho molti progetti, ma in questo momento manca il tempo per realizzarli. Spero di riuscire a organizzarmi meglio nelle prossime settimane e a riprendere a pubblicare con la solita regolarità. Per ora, abbiate pazienza...

Chiudo il post di oggi con una specie di sondaggio sul lavoro nell'era del precariato:
Tra un posto fisso molto noioso e un lavoro avvincente con un pessimo contratto, voi cosa scegliereste?
Meglio andare sul sicuro o correre il rischio per seguire le proprie passioni?
Vi è mai capitato di dover fare una scelta simile?

A presto...


Non la solita frittata...


Adoro le frittate semplici di verdura, specialmente la domenica a pranzo. Mi fanno venire in mente una versione italiana del Brunch senza troppe pretese.
Per questo motivo ho pensato di proporvi una delle mie preparazioni preferite: la frittata al forno.

In questo caso forse "frittata" è un termine improprio, perchè questo piatto risulta più morbido e delicato rispetto alla frittata a cui siamo abituati ma lascerò che siate voi a giudicare. La mia variante preferita è senza dubbio quella alle patate e cipolla. L'ho preparata domenica e ve la propongo oggi.

Per una teglia da Plumcake:
  • 2 Uova
  • 1 Patata media lessata e tagliata a fettine
  • 1/2 Cipolla di Tropea
  • 2 Noci di burro
  • Sale e Pepe q.b.
In un tegame, rosolare la cipolla tagliata ad anelli insieme alla patata a fettine. Aggiustare di sale e pepe.
Foderare lo stampo da plumcake con carta da forno e distribuire le verdure sul fondo.
In una ciotola, sbattere le due uova con un pizzico di sale. Quando il composto sarà uniforme, versarlo sulle verdure mescolandole leggermente per distribuire meglio l'uovo.
Cuocere in forno caldo a 190° per 20 minuti.

Note e Suggerimenti
In genere preferisco preparare questa ricetta in una teglia per Plumcake principalmente perchè la teglia rettangolare è più facile da foderare con carta da forno (trattandosi di una preparazione delicata, la carta da forno aiuta molto quando la si estrae dallo stampo) ma è molto gradevole anche preparata in stampini più piccoli, magari farciti con verdure diverse (in questo caso dovrebbero bastare 15 minuti di cottura).
Quando ho qualche cena mi piace servire la frittata tagliata a fettine, adagiata su un tagliere  e accompagnata da salumi misti. E' un'antipasto facile e sempre molto apprezzato.

Per le domeniche pigre, invece la preferisco fra due fette di pane tostato con tanta maionese (se vi interessa questa versione, vi consiglio di dare un'occhiata alla foto del giorno di oggi, Lunedì 12 Settembre tra quelle esposte).

Alcune tra le mie varianti preferite sono:
  • con Peperoni e Zucchine alla Julienne (in questo caso servono 1/2 peperone e una zucchina piccola per la stessa dose di uova)
  • agli Asparagi
  • alle Erbe Aromatiche (in questo caso però è meglio usare stampini più piccoli. Questa preparazione è ideale se vi avanza un rosso d'uovo e avete il forno caldo).
In genre preferisco accompagnare la frittata con un contorno semplice: insalata verde, insalata di pomodori o verdurine alla griglia.

Spero sia di vostro gradimento. A presto...

Pensieri di una domenica mattina...


Di solito di domenica cerco di evitare di attaccarmi al computer e di dedicare tempo al blog, non perchè non sia importante per me, ma perchè mi piace pensare che gli affetti vengano prima e che anche la quotidianità e i piccoli gesti meritino tempo e attenzione.

Fra poco mi metterò a preparare un pranzetto speciale, qualcosa di leggero e pieno di verdure, ma per ora son passata ad augurare a tutti una buona domenica e un buon inizio di settimana.

Per me sarà una settimana importante. Lunedì comincerò un nuovo lavoro e i miei orari cambieranno rispetto ai mesi passati. Probabilmente gli orari non saranno l'unica cosa a cambiare... ma è presto per preoccuparsene. Vedremo come andrà e terremo le dita incorciate.

La foto che ho scelto per il post di oggi non è mia. L'ha scattata Marco qualche sera fa. Penso si sia lasciato contagiare dalla mia recente mania di fotografare il cibo (vedi progetto una foto al giorno) e che, per variare un pochino, abbia deciso di immortalare due cose che gli piacciono molto anche se non sono spesso accostate in foto (tra l'altro l'insalatina di fagioli corona e cipolla l'ha preparate lui). L'abbiamo chiamata "Trenino e Fagioli" e ogni volta che la guardo mi viene da sorridere. Mi ricorda che le relazioni sono fatte di piccole attenzioni, più che di gesti eclatanti.

Con questo pensiero in mente, chiudo il post e spengo il pc. Spero che anche voi stiate passando la vostra domenica con le persone a cui tenete.

A presto...

Trasformare un vecchio paio di jeans in una borsetta


Come vi avevo accennato in un post precedente, questa settimana mi sono impegnata in una serie di progetti per modificare alcuni capi d'abbigliamento che avevo nell'armadio e che non mettevo più.
Il primo che vorrei presentarvi è stato realizzato partendo da un vecchio paio di jeans che era ormai troppo grande per me.

Per cominciare, ho cercato di capire cosa mi piacesse del paio di jeans e perchè avessi scelto di tenerli comunque nell'armadio senza metterli mai. A piacermi era soprattutto il colore, un blu scuro tendente al grigio che si abbina bene con quasi tutto quello che metto. Un'altra cosa che mi piaceva molto era il dettaglio della tasca destra, comune a molti jeans e pratico per riporre l'abbonamento ai mezzi di Milano o qualsiasi altra tessera. (Non fate caso al tessuto fucsia che si vede nella foto sottostante. Avevo pensato di usarlo per la fodera, ma poi ho cambiato idea)

  

Alla fine ho scelto di creare una borsetta. In genere preferisco lavorare con pezzi di tessuto più piccoli (e più maneggevoli) quindi il primo passo è stato quello di tagliare la parte che mi interessava e appuntarla con degli spilli per farmi un'idea di come potesse venire alla fine e di quale misura fosse più adatta per le mie esigenze.



Una volta scelta la forma e la misura che preferivo, ho tagliato il pezzo di jeans e ho cucito insieme i pezzi (davvero semplice visto che si trattava di un modello base di borsa, senza cuciture particolare).


Per creare la spallina della borsa ho usato una parte della gamba del jeans.


Una volta assemblato, il prodotto ha già un aspetto più che decente, ma per dargli un'aria più "rifinita" ho scelto di applicare dei bottoncini a clip (sarebbe andata benissimo anche una zip, ma in questo caso avevo sotto mano i bottoncini) e di foderare l'interno con del tessuto giallo pallido e con una fascetta in una fantasia retrò (nella foto del prodotto finito all'inizio del post, potrete notare una fascetta decorativa fatta con lo stesso tessuto).


Ho applicato 3 bottoni lungo l'apertura della borsa ed altri 2 lungo la taschina frontale che potrebbe servire, ad esempio, per il lettore mp3 o il cellulare.


In generale mi ritengo piuttosto soddisfatta e sto cercando di pensare a cos'altro potrei fare con il resto del tessuto che mi è rimasto (un'altra borsa, magari da sera).
Una piccola anticipazione: tra breve conterei di pubblicare un altro post su modifiche a vestiti, questa volta sulle tinture.

A presto...


Qualche dato su questo progetto
  • Dimensioni finali della borsetta: 25x17cm
  • Lunghezza della spallina: 50cm (di cui 7 cm per fissare alla borsetta)
  • Tempo impiegato: 3 ore e mezza (senza macchina da cucire)

E' tempo di zuppa!


Anche oggi il tempo non è stato dei migliori, così ho cercato di guardare il lato positivo ed ho finito col preparare uno dei miei piatti preferiti: la Vellutata di Carote e Patate.
Mi capita spesso di preparare vellutate con verdure diverse. Si tratta di una preparazione semplice e che può essere facilmente preparata in anticipo e riscaldata all'occorrenza.
Proprio per questo, ho pensato di condividere con voi la ricetta di base che seguo. Spero vi possa servire.

Per 2 porzioni:
  • 250 gr di Verdura
  • 0,65 l di Acqua
  • 2 noci di Burro o 2 cucchiai di Panna
  • Erbe aromatiche a piacere
  • Sale e Pepe q.b.
Lavarte, pelate e tagliarte a pezzi le verdure che intendete utilizzare. Mettetele in un tegame insieme all'acqua ed eventualmente insieme a qualche erba aromatica. Portate l'acqua ad ebollizione poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 30 minuti.
A cottura ultimata, passate le verdure con un frullatore ad immersione. Aggiungete 2 noci di burro e regolate sale e pepe.
Lasciate intiepidire leggermente e servite.

Se intendete preparare una vellutata con le patate, potete tranquillamente usare 300 gr di verdura per la stessa dose di acqua.
Qualora, a cottura ultimata, non foste soddisfatti della consistenza della vellutata potete lasciarla cuocere ancora un pochino (per rassodarla) o aggiungere un pochino più di panna, brodo o acqua (per renderla meno densa).

Al posto dei soliti crostini potete provare a servire la vellutata insieme a dei cubetti di pancarrè tostati in un padellino con a qualche cucchiaio di pancetta a cubetti. Il risultato è molto saporito.

Eccovi alcuni degli abbinamenti che preferisco:
  • Carote e Patate (con qualche foglia di Santoreggia)
  • Carote e Zenzero
  • Zucchine e Menta
  • Ceci e Funghi porcini (con qualche foglia di Salvia)
  • Patate, Rosmarino e Carote Nere (con l'aggiunta facoltativa di qualche pistillo di zafferano. Il Rosmarino va aggiunto intero e poi tolto prima di frullare il composto)
Per ora è tutto, tornerò domani sera per raccontarvi come ho trasformato un paio di vecchi jeans in qualcosa di completamente diverso. A presto...

In attesa dell'Autunno...


A Milano sembra arrivato l'Autunno. Certo, le temperature sono ancora piuttosto alte, ma da qualche giorno piove a intervalli e nelle vetrine son già in bella vista maglioni e cappottini.

Vi confesso che l'autunno è una delle mie stagioni preferite e non vedo l'ora che l'aria si rinfreschi e che mi sia concesso bermi un tè caldo a metà mattina senza esser presa per matta. Di recente poi, mia madre è stata a Londra e mi ha portato una splendida scatola di latta di Fortnum&Mason piena di Tè al Mirtillo (che probabilmente non arriverà al 2012).

Ho approfittato del weekend piovoso per dare un'occhiata preliminare al guardaroba e cercare di capire se c'è qualcosa che mi piacerebbe aggiungere o togliere alla mia ormai ridottissima selezione (ho dato una falciata al guardaroba prima di traslocare). 

Di solito, quando faccio il cambio dell'armadio mi ritrovo sempre tra le mani qualche capo che non metto più ma che per qualche ragione (forma, fantasia o attaccamento personale) vorrei tenere.
Negli anni passati mi è capitato di rado di mettere mano ai vestiti (se si escludono orli o rammendi), ma quest'anno mi piacerebbe davvero fare qualcosa di diverso, magari trasformare un vecchio capo d'abbigliamento in qualcosa di nuovo e particolare. Sto già facendo qualche ricerca online e non vedo l'ora di mettermi al lavoro.

Voi avete mai fatto qualcosa di simile?
Avete qualche consiglio da darmi?

In attesa di pubblicare i miei "esperimenti" vi mando un saluto. A presto...

Un dolce per la colazione e non solo


Ho pensato di chiudere la settimana con qualcosa di dolce per voi.
Si tratta di una torta al cioccolato senza uova nè burro che ho preparato lunedì da mangiare a colazione. E' piuttosto semplice, sia nella preparazione che nella presentazione, ma potete facilmente renderla memorabile preparando una farcitura di crema al mascarpone e mirtilli freschi, per esempio.

A me piace servirla in un piattino tagliata a listarelle (come nella foto) di modo che ogni ospite possa decidere se assaggiarne solo un pezzetto o se fare il bis (e magari anche il tris - conosco i miei polli!). 

Anche se esteticamente mi piacciono molto le torte semplici con una coperta sottile di zucchero a velo, pasticciona come sono finisco sempre per spargere zucchero da tutte le parti (sia mentre lo setaccio che, ancora di più mentre assaggio il prodotto finito). Quindi in questo caso ho preferito evitare di complicarmi la vita.
La ricetta non è una novità e potete trovarne diverse versioni in giro per la rete. Questa è la mia.

Per oggi è tutto, ci risentiamo lunedì per parlare di moda autunnale e altri piccoli progetti. A presto e buon weekend a tutti.


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Ingredienti per una teglia da Plumcake:
  • 200gr di farina (io di solito uso 1/3 fecola di patate, 1/3 farina e 1/3 maizena)
  • 250gr di latte  (io lo preferisco intero)
  • 150gr di zucchero
  • 75gr di cacao (meglio se fondente)
  • un cucchiaino di cannella
  • succo e scorza di un’arancia
  • 1 bustina di lievito per dolci

Mescolare tutti gli ingredienti in polvere (setacciando il lievito insieme alla farina, seguito dal cacao), aggiungere il succo e la scorza dell'arancia Aggiungere lentamente il latte mescolando per bene. 
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 min.

La bambola di pezza


La settimana scorsa mi ero messa in testa di creare una bambola di pezza pe la mia sorellina (leggi post correlato). Armata di pazienza mi son subito messa al lavoro davvero incerta sul da farsi e convinta che sarebbe stato un compito insormontabile.

Ho cominciato pensando di costruire una bambolina di prova un pochino più piccola dell'originale, giusto per fare un tentativo, per farmi un'idea delle tempistiche e dei possibili problemi... beh, il risultato ce l'avete davanti.

E' venuta meglio di quanto speravo, tanto che ho pensato di spedire direttamente quella alla mia sorellina. Unico problema: è alta meno di 10cm (la bambola, non la bambina). Non penso siano le dimensioni ideali per un giocattolo destinato a una bambina di 10 mesi.


E' curata nei minimi dettagli. I capelli sono fatti con una fettuccia rossa semi-rigida e sfrangiati a mano. La capigliatura è una specie di "cignon" ed il vestito si può tranquillamente togliere per sostituirlo con un abitino diverso, basta slegare il fiocchetto arancione e sfilarlo.

Il dubbio ora è: Cosa me ne faccio di questa bambolina?
a) La spedisco comunque, anche se non la ritengo al 100% adatta, correndo il rischio che passi i prossimi 5 anni da qualche parte in un cassetto in attesa che la bambina sia grande a sufficenza per giocarci.
b) Creo una bambolina nuova di dimensioni più accettabili e regalo questa a un'altra bimba, anche se non ne conosco dell'età giusta.
c) Boh

Cerco urgentemente un consiglio. Voi cosa fareste?

A presto.

Spiando in giro...


Ho un nuovo Hobby. Nelle serate tranquille in cui non ho molto da fare, tra una controllatina alla posta e la lettura dei miei blog preferiti, mi concedo anche un'occhiata in alta definizione a quello che succede in strade e vicoli dall'altra parte del mondo.

Non voglio certo fomentare le paranoie da "Grande Fratello" di nessuno ma, ora come ora, ci sono telecamere davvero ovunque. Semplicemente facendosi un giretto su EarthCam.com ci si può ritrovare a contare le macchine che passano sul Golden Gate o osservare un ignaro passante che porta in giro il cane davanti al campo da gioco dei Chicago Cubs.

Forse avrete indovinato qual'è la mia preferita...
Ebbene si, si tratta della webcam puntata sulla celeberrima Abbey Road. Vi assicuro che se provate a collegarvi in una giornata qualsiasi (di sera non c'è molto movimento), nel giro di cinque minuti riuscirete anche voi ad avvistare un turista che costringe la morosa o l'amico di turno a riprenderlo o fotografarlo mentre attraversa la strada a passi larghi.
Non mi credete?! Date un'occhiata al loro archivio giornaliero!
Anche alla centesima volta, non riesco a trattenere un sorriso.

A presto...

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