Vellutata di Patate e Finocchi


Non so voi, ma in questi giorni mi sto godendo la casa addobbata e sto cercando, per quanto possibile, di non mettere il naso fuori dalla porta.
Anche per questo, ho pensato di proporvi una ricetta semplice e ideale per combattere il freddo di questi giorni: la vellutata di Patate e Finocchi.

Spero che possa piacervi. Buone Feste a tutti!

Ingredienti:
2 patate medie
1/2 cipolla
1 finocchio
1/2 dado di verdura
2 noci di burro o 2 cc di panna
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Tagliate a pezzi le patate, il finocchio e la cipolla.
Sistemateli in una pentola e coprite con acqua tiepida.
Aggiungete mezzo dado e lasciate cuocere per circa 30 minuti.
A questo punto, passate le verdure con un frullatore a immersione finchè non avrete ottenuto la consistenza desiderata.
Se la vellutata vi sembra troppo densa potete aggiungere un pochino di acqua o panna. Se invece vi sembra troppo liquida potete lasciarla cuocere ancora qualche minuto.
A questo punto aggiungete sale e pepe a piacere e due noci di burro.

Note:
Io ho servito la mia con un filo d'olio, una fettina di pane tostato e qualche fogliolina di finocchio. In alternativa potete servirla anche con qualche cubetto di pancetta croccante, qualche rametto di rosmarino e qualche scaglia di grana.

Un weekend da fiaba...

 Foto di Eleonora Raggi per Notte di Fiaba

Lo scorso weekend ci siamo concessi una giornata di svago a Riva del Garda.
Dovete sapere che ogni anno alla fine di Agosto, Riva si anima con una serie di eventi ispirati al mondo delle fiabe (una favola all'anno) che culminano con un bellissimo spettacolo pirotecnico.

Quest'anno è toccato al "Giro del mondo in 80 giorni" e, anche se buona parte delle attività sono destinate ai più piccolini, Notte di Fiaba [link] è davvero un bellissimo evento anche per i più grandi.

Io e Marco abbiamo scelto di passare a Riva tutto il sabato e di fermarci a dormire in città per non dover affrontare le code in uscita (dopo i fuochi c'è davvero molta confusione per strada).

In giornata, oltre ad un giro per la città, siamo stati alle Cascate del Varone [link] che distano meno di 5 minuti in auto. Abbiamo seguito il consiglio del nostro albergatore e abbiamo preso i mezzi pubblici (andata bus 1 - ritorno bus 2; costo del biglietto: 1 euro per 70min; frequenza: un autobus ogni ora circa) e siamo rimasti davvero soddisfatti dell'esperienza.

Le Cascate del Varone

Le cascate si trovano in una grotta naturale creata dall'acqua nel corso di 20'000 anni.
Avvicinandosi alle grotte si sente la temperatura scendere di almeno 10 gradi e la sensazione delle goccioline fredde sulla pelle (in pieno agosto) è più che gradevole. La visita dura circa una mezz'ora, Il costo del biglietto si aggira intorno ai 6 euro ed è consigliabile portarsi una giacca/trench.

 Riva del Garda

Come avrete capito è stata davvero una splendida esperienza che non vedo l'ora di ripetere l'anno prossimo. La prossima fiaba? Tom Sawyer!

E voi, come avete passato il weekend?

Buona giornata e a presto...

Mete da sogno...


Aggiornato Martedì 28/08/2012 - h.9.45
Agosto è quasi giunto al termine e per l'ultimo appuntamento di questa serie abbiamo pensato di parlarvi di quelle destinazioni che ci fanno sognare ad occhi aperti e che sono sempre nei nostri pensieri.

Se vi siete persi i tre post precedenti in cui parliamo di valigie, trousse e organizzazione pre-partenza, potete trovarli qui:

Elisa / Saporidielisa
Se devo dirla tutta, vorrei visitare ogni parte del mondo, perché ogni luogo merita di essere visto e conosciuto per qualche motivo...ma forse questo è dovuto al fatto che sono una persona estremamente curiosa. Il luogo che sogno di visitare da sempre è il Giappone

Ricordo quando ero piccola, che guardavo i cartoni animati ed ero affascinata dalla divisa alla marinara, dai bento box che i personaggi portavano a scuola, da zio Marrabbio che cuoceva okonomiyaki nel suo ristorante, dalle ciotoline piene di riso, verdurine, e cibi vari... sì devo dire che è stato proprio il cibo, visto nei cartoni, che mi ha colpita in primis. 

In quinta elementare, quando ancora c'era l'esame e si dovevano scrivere ricerche per ogni materia, di geografia portai proprio il Giappone. Poi pian piano ho scoperto qualcosa (ma purtroppo ancora molto poco) della cultura nipponica, della sua cucina e mi sono detta "Prima o poi voglio visitare il Paese del Sol levante!".

Quando ho conosciuto mio marito, uno dei tanti punti che abbiamo scoperto di avere in comune è stata proprio la curiosità per questa cultura e la volontà di visitare questo Paese. Avevamo deciso di andarci in viaggio di nozze, facevamo progetti, pensavamo alla katana che lui voleva comprarsi e al kimono che volevo io, al sushi, al vero sushi, che avremmo potuto gustare, al cibo di strada, ai templi e ai giardini che avremmo visitato...insomma eravamo davvero convinti, se non fosse che poi ci siamo resi conto che il costo era decisamente superiore al nostro budget. 

Abbiamo cambiato meta, scegliendo il luogo che si trovava al secondo posto nella nostra classifica, che alla fine ci ha resi comunque entusiasti. Il Giappone però è rimasto nel nostro cuore e prima o poi lo visiteremo!


Arianna / E guardo il mondo dal mio blog
Ho pensato di raccontarvi brevemente 2 viaggi da sogno: uno che ho già realizzato ed uno che per ora, aleggia ancora tra i miei sogni

I Castelli della Loira sono il viaggio da sogno che ho già effettuato, quest'anno nel mese di Giugno (ne trovate un resoconto "sfogliando le pagine" del mio blog). Guidando nella tranquilla campagna francese si scorgono all'improvviso questi castelli incredibilmente eleganti e ricchi di fascino che celano parchi lussuriosi e giardini incantati. Si resta affascinati dalla storia di queste antiche dimore e alla loro bellezza architettonica, inoltre sono il set ideale per fotografie meravigliose.
I periodi migliori per visitarli sono la primavera e l'inizio dell'autunno, quando fiori e piante sono al massimo della loro bellezza. Potete unire un paio di giorni a Parigi e spostarvi poi con un'auto a noleggio ( la Loira dista un paio d'ore dalla capitale).

Il viaggio che da sogno che non ho ancora realizzato, beh ce ne sarebbero tanti. Uno su tutti è una Crociera sul Nilo. Da grande appassionata di archeologia rimarrei estasiata davanti alle piramidi e agli altri tesori di Alessandria D'Egitto, Luxor ed il Cairo. Ed immagino i misteriosi e fenomenali scorci dalla nave...mentre si naviga lenti.

Spero che il sogno si trasformi presto in realtà!

 

Alessandra / M.O.M.A. Style Blog
Il mio viaggio da sogno: ora, potrei mettermi qui a scrivere che vorrei tanto andare a Bora Bora e perdermi nel mare cristallino, oppure in Australia a vedere che faccia hanno i canguri, ma la realtà è che il mio viaggio da sogno è molto più a portata di mano...New York.
Dovevo andarci dopo la laurea triennale, poi, per un insieme di motivi, saltò tutto e ripiegai su Londra. Mi è rimasta un po' la spina in gola, andiamo, New York è la città di Sex And The City, è la città dove la moda assume forme, contorni e contenuti che ormai stanno "facendo le scarpe" anche a noi ben abituati milanesi.
Voglio bere un caffè seduta sulle scale del MOMA, passeggiare nell'Upper East Side, fotografare come una matta la statua della libertà e aspettare la giusta luce per lo scatto del secolo sul ponte di Brooklyn.
Voglio andare ad Harlem di domenica e ascoltare una vera messa gospel, sperando che non mi caccino se mi viene voglia di cantare con loro, voglio fermare un taxi semplicemente alzando la mano e farmi portare a Broadway per scegliere un teatro a caso e perdermi nella magia di un musical, un musical originale.
Potrei continuare così all'infinito, quindi è meglio che mi fermi qui, ciò che consola è che non è un sogno poi così irrealizzabile.


Vale
Come tutti, penso di avere una lista infinita di viaggi che vorrei fare, ma uno sembra saltar fuori con più insistenza degli altri: un lungo giro della Spagna.
Forse vi aspettavate qualcosa di più esotico e vi posso assicurare che nei miei sogni ci sono anche Giappone, Alaska e Australia, ma in questo momento la Spagna ha per me un richiamo irresistibile.

Più di ogni cosa vorrei avere il tempo per poterla girare tutta, senza un programma o un'idea specifica in mente... prendere la macchina e andare dove mi porta l'ispirazione, sulle coste della Galizia, in Andalusia, tra i mulini di Castillia - La Mancha...

E non fatemi parlare del cibo... mi capitano sere in cui, se non mi controllassi, potrei esser tentata di comprarmi un biglietto aereo solo per riassaggiare alcuni dei miei piatti preferiti.

Per ora sto raccogliendo articoli, indirizzi e notizie in attesa di avere il tempo per intraprendere questo viaggio improvvisato... Non so ancora quando, ma so che ci riuscirò prima o poi.

E voi, c'è qualche meta che vi fa sognare ad occhi aperti?



Da carrellino a mobile porta PC...


Come vi avevo accennato nel post di lunedì, io e Marco siamo andati all'Ikea a prendere dei mobiletti per il salotto.

Fino a qualche settimana fa il nostro salotto era quasi esclusivamente usato come stanza hobby/ufficio, ma stiamo cercando di fare qualche modifica per usarlo anche come sala da pranzo (il tavolo della cucina ha solo 3 posti, quindi questo è un aspetto importante per noi) e, in generale per ricevere gli amici, mantenendo comunque i mobili che abbiamo già.

Come avrete capito dal titolo, abbiamo cominciato dalla zona ufficio.
La nostra scrivania è in realtà un tavolo da sei, ma volevamo trovare una soluzione per poter nascondere il PC ed i cavi.

Visto che usiamo davvero molto il PC, ci siamo concentrati sulla ricerca di un mobiletto che potesse contenere tutto il necessario e che potesse poi essere spostato agevolmente in un'altra stanza in caso di necessità.

I primi mobili che abbiamo trovato non ci convincevano completamente (alcuni erano troppo ingombranti o troppo piccoli, mentre altri sembravano più adatti ad un'officina meccanica). Alla fine ci siamo imbattuti nel Carrello Molger di Ikea [link] che teoricamente non sarebbe per il PC, ma con qualche modifica si è rivelato perfetto per le nostre esigenze.


Per personalizzarlo, Marco ha:
  • forato le barre laterali per cambiare posizione al ripiano centrale;
  • tagliato un pezzo della spondina superiore per permetterci di aprire la stampante;
  • dipinto il mobile di bianco;
  • fissato la ciabatta alla base con delle fascette (in questo modo dovremo solo scollegare una presa per spostare il mobile).

Sono davvero soddisfatta del risultato, ma non pensate che questo progetto sia stato privo di intoppi.
Dovete sapere infatti che non avevamo previsto di dover fare queste modifiche; la foto del mobile presente sul sito ikea ci aveva lasciato intendere che il piano si potesse regolare a piacimento. Il ripiano risulta invece un pochino diverso rispetto all'immagine (è più spesso ed è fissato con delle viti invece di essere semplicemente incastrato/appoggiato).

Alla fine comunque si è risolto tutto per il meglio e ne abbiamo approfittato per fare anche tutte le modifiche che vi ho elencato sopra.

Voi dove tenete il vostro PC? Avete una stanza ufficio, un angolo dedicato oppure vi siete dovuti arrangiare?

Per oggi è tutto, a presto...

La Trousse da Viaggio...


E' di nuovo martedì e questa settimana si parla della trousse, da viaggio naturalmente. La domanda è: cosa non può mancare nel nostro beauty-case? di cosa non possiamo proprio fare a meno? Io, Elisa, Alessandra e Arianna proveremo a rispondervi a modo nostro.

Se vi siete persi il primo appuntamento sull'organizzazione pre-partenza, o il secondo sulla valigia perfetta non temete, potete trovarli qui [link] [link].


Alessandra / M.O.M.A. Style Blog
La preparazione della trousse per un viaggio è un momento topico quasi quanto la preparazione dell´intera valigia.

Da premettere che ci sono grosse differenze in base alla tipologia di viaggio, ma visto che siamo in estate vi dirò le cose che non mancano mai nella mia trousse estiva: protezione alta per i primi giorni, protezione media e infine abbronzante; olio protettivo per i capelli e bagnoschiuma che non lava via l´abbronzatura. Balsamo labbra protettivo e nutriente (salsedine e vento marino sono dei veri e propri nemici estivi e io detesto avere le labbra screpolate!).

Ovviamente, oltre ai prodotti indispensabili (come deodorante, dentifricio ecc.), bado moltissimo alle scelte di make-up: con un po´ di abbronzatura mi piacciono i toni del pesca, del dorato, del rosa, dell´azzurro e dell´argento per quanto riguarda ombretti e matite. Infine, un bel pennello e un po´ di phard per far risaltare le ore al sole. Matita nera e mascara waterproof per occhi da cerbiatto e qualche rossetto/gloss dai toni delicati.

Assolutamente da lasciare a casa? Fondotinta e cipria, in vacanza non ci si "copre" ma è il momento giusto per esaltare i propri punti forti e giocare con colori e prodotti che in inverno rimangono mestamente nei cassetti.


Elisa / Saporidielisa
Nella mia trousse non possono assolutamente mancare lo spazzolino e il dentifricio.
Sembrerà scontato ma uno degli aspetti che prediligo in un viaggio è la possibilità di provare la cucina del posto, quindi come si può prescindere dal necessario per l'igiene orale?! :D
Sapone, bagnoschiuma, shampoo sono cose che generalmente si trovano negli alberghi o che comunque si possono acquistare sul posto; in effetti si possono acquistare anche lo spazzolino e il dentifricio, ma magari dopo una giornata intera di spostamenti, non si fa in tempo e si rischia di non potersi lavare i denti.
Meglio quindi averli sempre a portata di mano nella fidata trousse.


Arianna / E guardo il mondo dal mio blog
Nella mia Trousse da viaggio non manca mai un bagnoschiuma a tema. :) 
Ebbene si, l'avrete capito, sono quella delle vacanze a tema... sarà un pò maniacale come cosa ma mi aiuta a calarmi pienamente nell'atmosfera della vacanza che ho scelto.
Vi faccio qualche esempio: se dovessi partire per l'Alto Adige adesso, sceglierei il Bagnoschiuma Acqua di More di L'Erbolario che contiene estratti di mora, mirtillo e lampone, esattamente i frutti di bosco che si trovano in montagna a fine Agosto. 
Se il mio viaggio fosse in Dicembre, in attesa del Natale sceglierei Myrrhae sempre di L'Erbolario con estratti di Incenso, Mirra e Cumino nero.
Se riesco, ci abbino anche il profumo.
Sul lato pratico, invece, ho imparato a non dimenticare mai: cotton fioc, spray per la gola e qualche cerotto!


Vale
Prima di partire cerco sempre di fare rifornimento di campioncini in profumeria. Se non facessi così non riuscirei assolutamente ad avere tutto con me, specialmente considerando i limiti sui liquidi nei bagagli a mano.
(Ecco, in questi casi poter "imboscare" i propri prodotti nella borsa del moroso aiuta molto! Che poi, come faranno gli uomini a viaggiare solo con sapone e dentifricio?! proprio non me lo spiego...)

Cerco sempre di portare con me un campioncino di crema viso super-idratante da usare durante il volo per evitare che la mia pelle si disidrati troppo, altrimenti rischio di arrivare a destinazione con delle occhiaie spaventose.

Per i viaggi invernali non potrei vivere senza una buona crema mani (che in caso di necessità si può spalmare anche su viso e labbra). Una delle migliori che ho provato è la Crema mani idratante e protettiva di SwissForm.

Infine, visto che per me non è davvero vacanza se non si gira tutto il giorno per la città rigorosamente a piedi, un prodotto che non può mancare nella mia trousse è il gel defaticante per gambe e piedi di Yves Rocher.
E' una scoperta recente, ma trovo che sia perfetto per rigenerarsi a fine giornata (è ancora più efficace se abbinato a una mezz'ora di "ammollo"  nella vasca dell'Hotel). Provare per credere!

E voi, c'è qualche prodotto di cui non potete proprio fare a meno in viaggio?

Pensieri di inizio settimana...


Tornare in ufficio mi ha fatto uno strano effetto...
Ieri sera all'una stavamo ancora rimontando le prese con le braccia coperte di macchiette di vernice, e oggi eccomi qui alla scrivania con l'ufficio quasi deserto e la testa altrove.

Se tutto va bene, stasera faremo un giretto all'Ikea per prendere qualche accessorio per la scrivania e magari qualche tessuto (non vedo l'ora di fare pratica con la nuova macchina da cucire!).

In settimana sarò impegnata con le pulizie di casa, ma spero tanto di trovare qualche minuto per preparare un dolce per la colazione o dei muffin. Mi piace l'idea di cominciare la giornata con il profumo di una torta fatta in casa e una tazza di tè (si, bevo tè caldo anche se ci sono 40 gradi).
Per quanto riguarda il weekend, visto lo sforzo della scorsa settimana, abbiam deciso di concederci una piccola gita con tanto di fuochi d'artificio.

Come avrete capito sto cercando di godermi la fine dell'estate e l'inizio dell'Autunno, che poi è una delle mie stagioni preferite, con le sue foglie rosse, le torte di mele, i quaderni nuovi e i cappottini colorati...

E voi, che programmi avete per la settimana?
State ancora vivendo l'estate o vi state preparando per l'autunno?

Buon inizio settimana.

Sperando in un nuovo inizio...


Sistemare casa, oltre ad essere tremendamente faticoso, ha anche un suo lato "zen". Diciamo che si ha il tempo di pensare e che nell'arco della giornata la mente fa davvero dei giri assurdi saltando da un pensiero all'altro senza una direzione precisa (né un senso).

Ho pensato alla casa e a come vorrei che fosse. Vorrei che potesse trasmettere un senso di serenità, vorrei che fosse un posto accogliente dove passare una bella serata in compagnia... vorrei tante cose... ottenerle sarà un pochino più difficile e ci vorrà del tempo.

Ho anche pensato molto a me stessa e a tutte quelle cose che vorrei fare ma che finisco per rimandare per via della stanchezza, del lavoro o della pigrizia (soprattutto della pigrizia).

Spero tanto che questo cambiamento, rappresenti un nuovo inizio anche per me, un'occasione per fare qualche passo nella direzione giusta e per cambiare un pochino (in meglio, si spera).

Che poi, per me, la fine dell'estate è sempre stata il periodo giusto per fare il punto della situazione e stilare una lista di buoni propositi e obiettivi... un'abitudine che mi è rimasta dai tempi della scuola in cui il nuovo anno cominciava a Settembre e non a Gennaio.

Ed ecco che la mente vola di nuovo... e mi è venuta una gran voglia di comprare un'agenda ed un set di biro colorate.

Meglio che vi saluti ora... A presto.

In valigia...



Eccoci tornati al nostro appuntamento estivo del martesì. Quest'oggi vorremmo parlarvi di qualche cosina che non può proprio mancare nelle nostre valigie.

Se vi siete persi il nostro primo appuntamento sull'organizzazione pre-partenza, non temete, potete trovarlo qui [link].


Elisa / Saporidielisa
Quando viaggio nella mia valigia non possono assolutamente mancare due cose: la macchina fotografica e qualche buon libro.

In vacanza ho bisogno di fermare il tempo, di catturare attimi, sogni ed emozioni, e nulla lo può far meglio di una fotocamera. 

Inoltre necessito di ritagliarmi qualche momento di relax - anche durante un viaggio fatto di visite, tour e avventure - e il miglior modo per staccare la spina è leggere un libro, prima di addormentarsi e prepararsi a un'altra giornata di scoperte.


Arianna / E guardo il mondo dal mio blog
Quello che non può assolutamente mancare nella mia valigia è una guida turistica, soprattutto quando vado all'estero.

Una buona guida ti aiuta a scegliere dove mangiare qualcosa di un pò più che commestibile ed a non incappare nei soliti "menù da turista". Di recente ho utilizzato una Lonely Planet per muovermi in Inghilterra e l'ho trovata completa ed esauriente, anche se una cara amica decanta le Routard e, nonostante ne abbia solo sfogliate alcune e mai testate sul campo, vi dirò che mi affiderei ad una di queste due guide, senza cercare oltre.

Un altro elemento immancabile nella mia valigia, oltre alla Reflex, sono le collane. Io le adoro! In qualsiasi stagione mi piace abbinarle ad abitini e t-shirt, fanno sembrare più completo ogni outfit! Mi sento di consigliarvi di provare ad abbinare le scarpe alla collana, invece che alla borsa, visto che ormai non si usa più! In estate è bello osare qualche collana d'ispirazione etnica o più colorata del resto dell'anno. Personalmente mi piacciono quelle con charms un pò retrò: vecchi orologi, gabbiette, chiavi...ne ho un'infinità!
Guardate queste che carine! (Foto via lefrivolezzedib)
 

Alessandra / M.O.M.A. Style Blog
Fare la valigia è tutta una questione di organizzazione (e qualche momento di crisi per i vestiti da lasciare a casa ci sta anche per le non fashion blogger), ma devo dire che con l’età che avanza e una piccola dose di saggezza in più, ho imparato a portare l’essenziale e a rinunciare a quelle cose che sai già di non mettere (tipo il tacco 12, il vestito da sera e i gioielli della comunione).

Ma, al di là dei vestiti, ci sono due cose che nella mia valigia, piccola o grande che sia, non mancheranno mai: per me non è vacanza senza una copia della Settimana Enigmistica da fare da sola o in compagnia (leggasi: chiedere aiuto con nonchalance quando non conosco qualche definizione). Mi rilassa e al contempo non mi fa sentire di mettere troppo il cervello in mutande (il che, per una come me che non riesce mai a staccare del tutto, è un buon compromesso).

Secondo oggetto feticcio: l’iPod. Infilarmi le cuffie in spiaggia, dopo aver fatto il bagno, e mettermi al sole è il mio metodo di resistenza ai raggi e il mio trucco per raggiungere la tintarella. Pensate che sono talmente maniacale che prima di ogni vacanza preparo delle playlist apposite e le rinomino in base al viaggio “Road to Minorca”, “4 Days in Berlin”, “Summer selection”.

Non ci crederete ma ne ho anche una che si intitola “Packing my suitcase”, perché se non ballo quando preparo la valigia, che vacanza sarà mai?


Vale
Per me la valigia è una sfida (specialmente quando si tratta di una temibile valigia a prova di Ryanair) ma ci sono un paio di cose che non potrei proprio lasciare a casa: una borsa di tessuto (possibilmente pieghevole) e un paio di accessori ultra colorati.

Con le nuove regole che impognono di avere un unico bagaglio a mano (niente borsette, tracolle o sacchetti del duty-free), mi sono dovuta adeguare e la prima modifica l'ho fatta proprio alla borsa. Ora porto con me solo borse di tessuto (in estate addirittura mi lancio in borse pieghevoli, sottili, colorate e salva-spazio) che stanno comodamente nella tasca frontale del mio trolley ma che risultano capienti durante i giri in città.

Gli accessori invece sono davvero essenziali per personalizzare il mio aspetto, specialmente visto che tendo a portare con me capi molto semplici e facilmente abbinabili tra loro. I miei accessori preferiti sono quelli che si prestano a più utilizzi, ad esempio una collana che può essere indossata anche come bracciale o un orecchino importante che si sdoppia come spilla. Mi è anche capitato di utilizzare un anello per fermare una sciarpa in maniera un pochino più elegante. Colore e versatilità sono le parole chiave.

Un'ultima cosa, prima di partire, riapro la valigia e tolgo qualcosa (à la Coco Chanel)... altrimenti dove li metto i souvenir?!

Che dite?! Cosa non può proprio mancare nella vostra valigia?


Arriva il nuovo catalogo Ikea!


I lavori in casa proseguono e, tra una pennellata e l'altra, ho pensato di passare per ricordarvi che il 22 agosto arriverà il nuovo catalogo Ikea (da settembre anche in edicola).

Ho sentito dire che per l'anno prossimo Ikea darà molta enfasi ai tessuti. Con una macchina da cucire nuova, non posso chiedere di meglio. Ora non resta altro che imparare a usarla e poi lanciarsi in una marea di progetti per la casa: tende, copri-caloriferi, cuscini e chi più ne ha, più ne metta.

Non so bene cosa aspettarmi dal nuovo catalogo ma, visto che stiamo cercando di sistemare soprattutto il salotto, spero di trovare qualche idea o ispirazione per salvare spazio e creare una zona multi-funzione (salotto/studio/sala da pranzo/stanza hobby).

Intanto ho già addocchiato qualche mobiletto che potrebbe servirmi per facilitare la transizione tra scrivania e tavolo da pranzo (vi aggiornerò tra breve sui progressi e sulle novità).

E voi, avete in mente qualche progetto per la casa?

Un saluto e a presto.

Lavori in corso...


...e non mi riferisco a qualche lavoretto sul blog.
Io e Marco ci stiamo dando alla pittura. Tenete le dita incrociate per noi.

Buona giornata e a presto.

Estate: Cinema all'Aperto o Drive-in?


Se c'è una cosa che mi è sempre piaciuta sono i Cinema all'aperto.
Lo so, in alcuni casi bisogna letteralmente inzupparsi nell'Autan e pregare di sopravvivere, però la trovo comunque un'esperienza molto piacevole e potenzialmente romantica.

Tristemente, al cinema all'aperto ci son sempre andata da sfidanzata. Ci sono perfino andata da sola a vedere il secondo capitolo di Harry Potter; ero in prima fila tra un gruppo di bambini e un team di nonne con tanto di ventaglio di legno e caramelle Rossana (che, si sa, le coppiette si imboscano nelle ultime file, per la prima fila c'è da combattere e da arrivare con largo anticipo!).

Il Drive-in, invece, l'ho sempre e solo visto nei film e sinceramente pensavo che fosse un fenomeno esclusivamente americano.
Immaginate la mia sorpresa quando sono capitata per caso sulla pagina del Cinema Drive-in Tour [link] che già dall'inizio di Luglio ha girato per le province di Milano e Bergamo proiettando pellicole gratuitamente con l'obiettivo di promuovere la cultura del drive-in (compreso il servizio bar sui pattini!).

E' tardi per le prime tre tappe, ma restano ancora le proiezioni dal 29 Agosto al 4 Settembre a Stezzano e, chissà che non scelgano di ripetere l'esperienza anche l'anno prossimo (speriamo). Sarei davvero curiosa di provare...
(Marco, ci andiamo?... per quella storia del forno, ti giuro che non ho fatto apposta!)

Se l'idea del cinema all'aperto vi ispira ma vorreste qualcosa di più intimo e decisamente più romantico, vi segnalo un'iniziativa che mi ha girato Arianna e che mette insieme la proiezione all'aperto del film "The Tourist", un giretto a tema a Venezia ed un weekend rilassante nel Parco del Sile [link].

A presto.


Credits
Immagine presa da qui [link]

Prima di partire...


Come vi avevo preannunciato qualche giorno fa, nei martedì di Agosto su questo blog si parlerà di viaggi.
Ma invece di proporvi l'elenco delle migliori creme solari o le dieci regole per viaggiare con stile, ho pensato di invitare alcune amiche e blogger per condividere con voi qualche idea sull'organizzazione pre-partenza.

Di seguito troverete qualche piccolo consiglio personale da parte nostra. Alcuni forse li conoscete e utilizzate già, altri potrebbero non essere adatti alle vostre esigenze, ma speriamo comunque che possiate apprezzare questo post e trovare qualche spunto utile. Buona lettura. 


Elisa / Saporidielisa
Quando vado in vacanza, anche solo per un weekend, uno dei preparativi per me fondamentali è scrivere la lista di ciò che devo portare. Non potrei partire senza averne stilata una, perché altrimenti avrei sempre la sensazione di aver dimenticato qualcosa.

Qualche giorno prima prendo un foglio e mi metto a scrivere direttamente davanti all'armadio, in bagno, in cucina (se vado in alloggio), ecc. Se devo acquistare qualcosa, me lo appunto e provvedo a comprarlo.

Quando arriva il momento di preparare le valigie, lo faccio con quel foglio in mano...eheh! 
Me lo dicono tutti che sono precisina...ma solo per alcune cose dai! :P


Alessandra / M.O.M.A. Style Blog
Quando pianifico una vacanza divento puntigliosa (non che non lo sia normalmente nella vita, ma diciamo che quando pianifico un viaggio peggioro notevolmente).
Dacché esiste, lo strumento assolutamente più utile che consulto sempre un po’ come una Bibbia, è TripAdvisor, il famoso social network in cui gli utenti di tutto il mondo possono lasciare opinioni e commenti sulle strutture in cui hanno alloggiato, sui ristoranti e i locali frequentati e così via.

Certo, tavolta alcuni turisti vanno presi con le pinze, c’è chi si lamenta perché in un hotel sperduto in Grecia non servono le vere lasagne alla bolognese e va da sé che questo non è un’osservazione utile, ma ce ne sono molte altre che invece possono orientare positivamente (o negativamente) la vostra vacanza.
Controllate bene le date di pubblicazione delle recensioni: non avete idea della frequenza con cui le strutture alberghiere cambino gestione o tour operator, fattori che ovviamente possono cambiare la vacanza dalla A alla Z e non perdetevi nemmeno le foto caricate dagli utenti, sono le uniche attendibili e realistiche.

Un altro sito che consulto volentieri è Turistipercaso: la sezione forum è ricca di consigli pratici per lo più scritti da viaggiatori esperti e non da viaggiatori dell’ultima ora (quale io mi ritengo) e spesso si trovano anche veri e propri racconti di viaggio che fanno sognare. Da stampare e portarsi in valigia come guida: magari per leggerli in aereo, in treno, in pullman o in macchina (sempre che non siate alla guida, ovvio), farà passare il tempo più velocemente.


Arianna / E guardo il mondo dal mio blog
Per organizzare una vacanza indimenticabile, il mio consiglio è trovare un "tema".
Sì, la vacanza deve essere a tema...vi faccio qualche esempio: voglia di sole e di mare? Progettate una vacanza "scooter & spiagge", noleggiate un motorino, acquistate una mappa ed ogni giorno raggiungete una spiaggia diversa.
Voglia di fresco e di montagna? La vostra vacanza potrebbe essere "trekking & fiori": prima di partire realizzate un erbario ed organizzate escursioni per raccogliere, foglie e fiori da collezionare.

Quando inizio a progettare una vacanza, solitamente prendo un bel blocco bianco ed inizio a buttar giù idee, indirizzi, dritte che scovo su Internet, poi faccio una scrematura e prima di partire verifico ogni dettaglio (documenti di prenotazione hotel e treno/aereo).

Non dimenticate di tenere d'occhio il meteo della zona in cui siete diretti! Solitamente mi affido a ilmeteo.it che azzarda previsioni fino a 15 gg prima!


Vale
Indipendentemente dal tipo di vacanza che sceglo, cerco sempre di ricordarmi di non programmare ogni secondo della giornata e di non strafare.

Lo so, quando si sta progettando una vacanza è facile lasciarsi trasportare dall'entusiasmo e cercare di infilare di tutto nel proprio programma di viaggio... ma ne vale davvero la pena?!
Lavorando in nave mi capitava spesso di trovarmi davanti passeggeri che, in sette giorni di crociera, si aspettavano di riuscire a vedere tutte le principali attrazioni delle città in cui facevamo scalo, trasformando la vacanza in un tour-de-force. Vi posso assicurare cha a fine giornata sembravano più nervosi che felici.

Dopotutto, a volte riuscire a ritagliarsi una mezz'ora per fare una pennichella nel parco o per perdersi nel centro storico può fare la differenza tra una vacanza interessante ed una memorabile.


E voi, avete qualche consiglio da condividere?


A tutto volume...


Stamattina non so davvero come ho fatto ad alzarmi dal letto.
Non aiuta di certo il fatto che ieri sera ho tirato tardi giocando con il regalino nuovo [leggi qui...], ma penso che la colpa sia principalmente dell'influenza (si, sono riuscita a prendere l'influenza in pieno agosto!).

Quindi per darmi una svegliata, ho pensato di elencare (ed ascoltare) alcune delle canzoni che sono sempre presenti nella mia playlist e che riescono a darmi quella spinta in più per cominciare la giornata con energia:
Se anche voi vi siete svegliati "scarichi" stamattina, provate a darci un'occhiata. Si sa, a volte il caffè non basta a tirarsi su!

>> Voi che mi dite, c'è qualche canzone che riesce a darvi immediatamente la carica?

Buon lunedì e a presto.

Sorprese domenicali...


Ho grandi news e non potevo aspettare domani per raccontarvele.
Oggi pomeriggio Marco è uscito per una misteriosa commissione e, al ritorno, mi ha sorpreso con un bellissimo regalo: la macchina da cucire dell'Ikea. Grazie, tesoro!

Se vi ricordate, ve ne avevo parlato qualche mese fa in questo post [link].
Dopo aver scritto il post mi ero informata un pochino ma, nelle successive visite all'ikea, la macchina da cucire non era mai disponibile (sempre esaurita!).

Confesso che, pur avendo una nonna sarta, non ho mai imparato a usare una macchina da cucire (nè il ditale) quindi ho passato una parte del pomeriggio a leggermi le istruzioni e fare un giretto su youtube per consigli da principiante.

Per farmi un'idea dei punti disponibili sulla macchina da cucire (e per allenarmi un pochino) li ho provati tutti su un pezzo di tessuto (nella foto non sono visibili i punti dritti A, B e C).


Tutto sommato, non penso di essermela cavata male. Certo, i punti non sono proprio drittissimi, ma considerando che è la mia primissima volta, sono piuttosto soddisfatta.

Al momento i punti che mi ispirano di più sono i punti E e G. Ho già una marea di idee per futuri progetti, soprattutto natalizi (lo so, lo so, bisogna essere completamente pazzi per pensare al natale in pieno Agosto... ma, che volete farci, forse è colpa del filo rosso, ma ho subito pensato alle calze di natale da appendere).

Per stasera è tutto, vi terrò aggiornati sulla macchina da cucire e sui futuri progetti. 
Buon inizio settimana.

Anticipazioni di Agosto...


Di tutti i mesi, Agosto è quello che riesce sempre a prendermi un pochino alla sprovvista. 
So che deve arrivare, ma non me ne accorgo davvero finchè non comincio a ricevere le risposte automatiche di outlook. A quel punto, mi guardo intorno e mi rendo improvvisamente conto che i colleghi son spariti e in città siam rimasti in pochi (ma buoni).

Che voi siate già partiti, che vi stiate preparando alla partenza, o che restiate in città, ci tenevo ad avvisarvi che questo blog non chiude per ferie e che, anzi, potrete trovare qualche piacevole novità nelle prossime settimane.

Questo mese, infatti, conto di parlarvi di alcune delle più belle città che ho visitato, di musica, di cucina e, se tutto va bene, di qualche novità sulla casa.
Ma non è tutto...

Ho infatti il piacere di annunciarvi che ogni martedì di Agosto potrete trovare su questo blog una piccola rubrica che sto realizzando con l'aiuto di tre fantastiche amiche e blogger:

Ogni settimana parleremo di noi e di come ci prepariamo per i viaggi con piccoli consigli personali ed opinioni che spero apprezzerete.
Volete saperne di più?! Bhe, dovrete aspettare martedì prossimo per scoprire cosa abbiamo in serbo per voi. 

E voi, che programmi avete per questo mese?
Partite o restate?

Buon weekend e a presto.


Ispirazione per i muri di casa...

Lewa's Designs - Etsy [link]

I Denti di Leone mi son sempre piaciuti molto e confesso che già in passato mi sono trovata a fantasticare di dipingerne uno sul muro.

Cos'è cambiato? Di recente Marco si è dimostrato più aperto del solito all'idea di pitturare i muri di casa e personalizzare un pochino di più il salotto (Evviva!).

Come avrete già capito, non ha fatto in tempo a dirlo che già stavo esplorando la rete alla ricerca di ispirazione e, nel gito di una mezz'ora dall'inizio delle ricerche, mi sono imbattuta in questo bellissimo adesivo da muro. E' stato amore a prima vista!

Non ho mai usato adesivi da muro quindi sto ancora cercando di capire che tipo di resa hanno sui muri e se l'effetto è naturale o "forzato". Tra i blog che seguo ne ho visto qualcuno usato per abbellire le camerette dei bambini, ma non sono ancora convinta al 100%. Ci penserò con calma, anche perchè, da quello che ho letto in giro, non andrebbero applicati su muri appena ritinteggiati (in questo caso, è meglio aspettare un mesetto).

Voi ne sapete qualcosa di questo prodotto?
State lavorando a qualche nuovo progetto in casa?
Ma soprattutto, avete qualche decorazione o colore da consigliarmi per i muri del salotto?

In attesa di potervi aggiornare sulle nostre scelte, vi auguro una splendida giornata. A presto.

Sognando Stoccolma...


Con Minosse in arrivo e i mezzi pubblici di Milano in regime ridotto per l'estate, l'unica speranza che ho di sopravvivere a questo lunedì è immaginare qualche viaggio.
Come vi ho accennato, probabilmente passerò l'estate in città, ma nulla mi vieta di fantasticare... chissà, magari a Settembre...

La meta dei miei sogni in questo periodo è Stoccolma.
La città è occupata per il 30% della sua superfice da Canali e corsi d'acqua (il centro si estende su 14 isolette collegate tra di loro) e per un ulteriore 30% da parchi e zone verdi.
Se questo non bastasse a convincervi la temperatura di oggi si aggira tra i 14 ed i 22 gradi (contro i 21°/31° di Milano) e la cucina svedese offre ottimi piatti a base di Salmone e prodotti da forno strepitosi.

Ecco, se ora riuscissi a convincere Marco a una partenza improvvisata...

E voi, che programmi avete? state partendo, state tornando, resterete in città?
Ma soprattutto, che mete (reali o immaginarie) avete scelto?

Buon lunedì e a presto.


Credits
Photo: View over Strandvägen in Stockholm
by Henrik Trygg / imagebank.sweden.se [link]

Kindle, sei mesi dopo...

Sei mesi dopo il grande acquisto, torno a parlarvi del kindle, calcolatrice alla mano, per vedere se davvero c'è un risparmio oppure se è tutta un'impressione. 
     >> Seguite questo link per leggere la mia prima recensione sul prodotto

Partiamo subito con qualche dato utile che ho raccolto dal momento dell'acquisto ad oggi:
  • N° libri scaricati: 35 (di cui 11 gratuiti e 24 a pagamento)
  • N° libri letti: 28
  • Spesa totale: 101,30 €
  • Spesa media per libro: 4,22 € (su 24 libri a pagamento più e meno recenti)
Considerando che leggo circa un libro alla settimana in lingua originale (costo medio del cartaceo tra i 6,99 € e i 15,00 €) e che non ho la possibilità di scambiare libri con amici e parenti, ho notato un notevole risparmio rispetto ai primi sei mesi del 2011.
Oltre a questo, i principali vantaggi che ho apprezzato sono: la disponibilità di titoli (ho trovato tutti i libri che cercavo) e la "trasportabilità" del kindle (piccolo e leggero, mi permette di avere sempre in borsa tutti i libri che voglio leggere).
Da questo punto di vista, per me è stato senza dubbio un successo!

Ma passiamo alle considerazioni negative e alle critiche costruttive:
  1. E' molto più semplice prestare e regalare libri cartacei piuttosto che digitali, quindi se i libri che leggete vengono in buona parte dalle librerie di amici e parenti, non vi conviene comprare un kindle. Pare che stiano lavorando ad alcune soluzioni per rendere questi processi più semplici ma ad oggi, non mi risulta che sia possibile.
  2. L'acquisto one-click è potenzialmente pericolosissimo per il portafoglio! E' vero che registrando i propri dati (carta di credito & co.) su Amazon si risparmia un sacco di tempo per ogni singolo acquisto, ma è anche vero che diventa molto più semplice fare acquisti compulsivi.
  3. Cercare libri su Amazon non è bello quanto girare per una libreria. La ricerca per autore e per titolo è chiaramente comodissima ma, anche se per ogni libro viene riportato un elenco di titoli simili che potrebbero interessarti, Amazon non ha ancora trovato un modo per creare un allestimento tematico che ricordi un pochino quello delle librerie... e sinceramente è un peccato.
Detto questo, lo ritengo un ottimo prodotto. Io ho la prima versione uscita (senza touch-sceen, che personalmente trovo non necessario).
Come già accennato nella mia prima recensione, il kindle funziona grazie all'uso di inchiostro elettronico e quindi l'esperienza di lettura ricorda molto quella di un libro cartaceo. Lo schermo del kindle, ad esempio, non è retroilluminato (e quindi non stanca la vista come un PC).
La batteria dura davvero moltissimo, leggendo circa 2/3 ore al giorno (uno dei pochi vantaggi della vita da pendolare) metto in carica il kindle meno di due volte al mese. Ci metto 3 o 4 ore per caricarlo completamente.

Penso sia tutto. Spero che la mia opinione vi possa essere utile. Fatemi sapere se avete domande, sarò felice di rispondervi. A presto.

Attenzione: Uomini ai fornelli!


Saranno pure in maggioranza nella ristorazione, ma in famiglia (o meglio, in alcune famiglie) gli uomini sono assolutamente banditi dall'entrare in cucina.
Finchè c'è da dare una mano con la lavastoviglie o con il barattolo della passata, è un conto... ma guai se li si lascia avvicinare ai fornelli!

La mia è sempre stata una famiglia piuttosto moderna. Mia madre, ad esempio, non ha problemi a lasciar cucinare suo marito (anche se poi si rifiuta sistematicamente di mangiare qualsiasi cosa non sia preparata come dice lei, anche al ristorante) e mio fratello negli anni della scuola alberghiera ne ha fatti parecchi di esperimenti nella nostra cucina.

Completamente diverso è il caso di mio padre che, dopo aver ignorato l'esistenza della cucina per quarant'anni, si è trovato a dover preparare il pranzo in assenza di mia madre e si è convinto di essere il genio incontrastato delle uova al tegamino.
Ad oggi non siamo ancora riusciti a fargli accettare la realtà dei fatti...

Vi chiederete dove voglio arrivare con questo discorso...
..Sarò pure pignola, insofferente e incapace di accettare che qualcun altro usi i miei taglieri ma, dopo una lunga giornata di lavoro, sono in grado di apprezzare chi mi fa trovare un piatto di carbonara preparato con amore.

Grazie, tesoro.

Buona giornata e a presto.

Novità in tavola



Appena prima di Natale avevo trovato in uno dei miei negozi abituali un simpaticissimo tessuto in lino grezzo con delle galline. Ne avevo comprato un paio di metri con l'idea di fare qualcosa per la cucina: un paio di cuscini, un grembiule o magari un cesto per il pane.

L'ho ripreso in mano durante quest'ultimo weekend di maltempo e ho deciso di creare un runner per il tavolo della cucina di circa 45cm x 140cm (con 4cm di margine per lato). Tre ore dopo, stavo pranzando sul mio nuovo runner.

Ho già diversi runner e tendo a preferirli alle tovaglie perchè danno un tocco di colore al tavolo e si abbinano molto bene con le mie tovagliette dell' ikea in foglie di giacinto [link], ho pensato quindi di proporvi alcuni utilizzi del runner nella speranza che possiate innamorarvene anche voi.



1. Tavola semplice da Aniika.com [link] 
2. Colazione rustica da Houseandhome.com [link] 
3. L'ora del Tè dal catalogo di Potterybarn.com [link] 
4. Tavolo da Cerimonia da Stylemepretty.com [link] 
5. Angolo ristoro da Marthastewart.com [link] 
6. Buffet Rustico da Marthastewart.com [link]

Che ne dite? Quale rispecchia di più il vostro stile? 
Il mio preferito è il secondo, mi ricorda l'angolo colazione di un Bed&Breakfast in campagna... tranquillo, semplice e rilassante. E' tutto per oggi. A presto.


Patate al Forno - Trucchi e Consigli

Le ho provate tutte... al forno, lesse, in insalata... con la sorpresa...

Scherzi a parte, le patate al forno sono senza dubbio nella top 10 dei miei piatti preferiti.
Potrebbero sembrare semplici da preparare ma ci sono in realtà ci sono una marea di trucchi e di scuole di pensiero, quindi ho pensato di condividere con voi alcuni dei miei trucchetti (sperando che vogliate raccontarmi i vostri).

Taglio e dimensione
Il mio taglio preferito e senz'altro a spicchi piuttosto grandi e irregolari, senza buccia. 

10 minuti a bagno
Appena tagliate, lascio le patate a mollo in acqua fredda per una decina di minuti perchè rilascino l'amido in eccesso. Questo processo dovrebbe garantire patate più croccanti.
La consistenza ideale per me? Croccanti fuori e morbide dentro, ovviamente.

Lessare o non lessare?
Prima della cottura in forno, di solito faccio lessare le patate in acqua non salata per una decina di minuti per ammorbidirle un pochino. Non è un passaggio che rispetto sempre, ma se ho tempo e voglia mi piace seguire tutti i passi. Vi garantisco che si sente la differenza.

Erbe e Condimenti
Sistemo sempre le patate in una teglia foderata con carta da forno insieme a sale grosso, olio extravergine d'oliva, aceto di sherry, uno spicchio d'aglio in camicia, rosmarino, maggiorana e santoreggia (vedi foto sopra).
Le erbe e l'aglio donano un aroma davvero gradevole alle patate, mentre l'aceto (che evapora in cottura) lascia una nota acidula molto leggera che secondo me esalta il sapore del piatto. In genere ne aggiungo un cucchiaino da tè, ma va molto a preferenza personale. L'aceto di Sherry è di sicuro il mio preferito, lo trovo "morbido", meno pungente rispetto ad altri tipi di aceto. In alternativa potete usare aceto di vino bianco oppure poco succo di limone, se volete provare.

Tipo di cottura in forno
In genere cuocio le patate in forno pre-riscaldato a 200°-220° per circa 40 minuti. A metà cottura controllo le patate, le mescolo e le schiaccio un pochino con il retro del cucchiaio.
Perchè? Perchè la mia parte in assoluto preferita della patate al forno sono i bordini irregolari e croccanti.
Dal punto di vista estetico potrebbero risultare meno gradevoli, ma secondo me ci guadagnano in sapore.
Inoltre, per l'ultimo quarto d'ora di cottura, passo all'opzione ventilata del forno. Questo lascia le patate davvero croccanti.

Scorciatoie
Quando sono un pochino più pigra, mi capita di usare patate surgelate (già tagliate a spicchi). In questo caso non perdo tempo a lessarle e passo direttamente alla cottura in forno (seguendo tutti gli altri passaggi).

Salse di accompagnamento
Io sono al 100% pro-maionese, mentre Marco preferisce il ketchup. In occasioni speciali, mi piace preparare una salsina un pochino più particolare che si ottiene aggiungendo alla maionese un cucchiaino di senape, un cucchiaino di miele ed un pochino di erba cipollina.

Penso di avervi raccontato tutti i miei segreti.  
E voi, avete qualche trucchetto da condividere?

A presto.

Piante Aromatiche, cosa ho imparato fino ad oggi.


Dopo mesi di assenza, torno a parlarvi del mio balcone e di quello che ho imparato sul comportamento delle piante aromatiche in condizioni estreme di caldo e abbandono.

Ma partiamo con un breve riepilogo: ad Aprile ho fatto qualche giro in un Garden Center e mi sono lasciata prendere la mano. All'apice della mia ossessione avevo sul balcone 3 tipi di menta, basilico genovese, basilico viola, salvia, rosmarino, timo citrodoro, origano, maggiorana, santoreggia, aneto, dragoncello, erba cipollina e malva...

A distanza di tre mesi, alcune piante stanno bene, altre un pochino meno ed un paio sono passate a miglior vita. Confesso di averle trascurate, ma posso affermare con certezza che non è stata completamente colpa mia... il caldo, la posizione molto soleggiata e un'attacco di afidi hanno certamente contribuito.

La Malva (rubata dall'orto di mia madre) è stata aggredita dagli afidi e se n'è andata nel giro di una settimana nonostante i miei tentativi di rianimarla.

Il Basilico genovese, il Dragoncello, l'Erba cipollina e la Menta hanno attraversato un periodo di crisi, riportando per diverse settimane foglie o macchie marroni. Grazie al cielo ora si stanno riprendendo.

L'Origano è seccato (ci ha provato anche il Timo, ma l'ho salvato in extremis), l'Aneto ha perso tutte le foglie ed il Basilico viola è sparito misteriosamente. Sospetto si sia dato alla fuga.

I grandi vincitori (che inviterò a tornare anche l'anno prossimo) sono: Santoreggia, Salvia, Rosmarino e Maggiorana.

In breve, ecco cosa ho imparato da questa esperienza:
  1. Le potature regolari sono importanti. 
  2. Non ha davvero senso avere sul balcone erbe aromatiche che uso meno di due volte al mese;
  3. Odio gli afidi e la maggior parte dei prodotti in commercio non sono efficaci se l'invasione ha raggiunto quella fase in cui senti il bisogno di farti una doccia dopo aver toccato il vaso;
  4. L'angolo meno esposto del balcone non rientra nella categoria "penombra";
  5. La Maggiorana e la Santoreggia sono fantastiche con le patate al forno;
  6. Il mio grasso passero da giardino (vedi foto sopra) sta benissimo anche sul balcone.
Spero che queste considerazioni possano beneficiare qualche altro appassionato alle prime armi. Per stasera è tutto, come sempre domande e consigli sono ben accetti (se poi voleste raccontarmi anche qualcuna delle vostre disavventure, sono certa che mi farebbe sentire molto meglio). A presto.


Estate, progetti e ritorni di fiamma...


Se vi siete chiesti dove sono finita, la risposta è semplice: qui, a Milano, al caldo.
Non ci sono in programma viaggi esotici né fughe improvvisate a bordo di minivan Volkswagen anzi, a dirla tutta, penso che passerò quello che resta dell'estate in città.

Ma non vi preoccupate, avrò comunque qualche cosina interessante da raccontarvi... 
Gite domenicali, ricette estive, lavoretti di taglio e cucito, recensioni e appunti di viaggio non mancano mai da queste parti! A presto.

Glossy Box - Aprile 2012


Buongiorno a tutti,
Oggi volevo parlarvi di una sorpresina che mi è arrivata per posta ieri: la Glossy Box di Aprile!

Ho scoperto Glossy Box [link] un mesetto fa e questa è la mia prima consegna.
Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta di un abbonamento del costo di 14 euro al mese (iva e spese di spedizione comprese) che offre la possibilità di ricevere una scatolina con 5 prodotti di make-up, skin care e profumeria in formato ridotto.
Alcune recensioni online non sono delle più rosee ma, come per tutti i servizi, l'opinione è soggettiva e quello che piace ad alcuni di noi può non piacere ad altri, quindi ho deciso di provare personalmente per farmi un'idea.

La Glossy Box di Aprile è stata consegnata con un pochino di ritardo (generalemente è prevista la consegna a fine mese, mentre questo box è stato consegnato il 4 di Maggio), il ritardo è stato segnalato sul blog della compagnia [link] che ha deciso di inviare 6 prodotti invece che 5 per "farsi perdonare".


Ma passiamo all'elenco dei prodotti che ho ricevuto:

>> Cowshed - Grumpy Cow Uplifting Body Lotion (100ml) [link]
Sicuramente il prodotto che preferisco di questa scatola. La lozione corpo è al profumo di agrumi (che rimane per diverse ore sulla pelle) ed è di una marca Inglese che conosco e apprezzo.

>> Bio Nature - Sali da bagno per la cura dei piedi (2 pastiglie)
Si tratta di due pastiglie a forma di piede da sciogliere in 5 litri d'acqua calda in cui vanno poi tenuti in ammollo i piedi per 10-15 minuti. Mi dispiace che non ci sia qualche informazione in più su questo prodotto e sui benefici/effetti. Sono comunque molto curiosa di provarlo.

>> Kryolan - Contour Pencil - Argento - n.1091/598 [link]
Non me ne intendo molto di trucco professionale, quindi non so esattamente come vada utilizzata una contour pencil. Anche in questo caso sarebbe stato bello trovare qualche informazione in più sull'utilizzo del prodotto. Dovrò fare una ricerca su internet.

>> Eva Gargen - Gloss Brilliant - n.688 [link]
Questo gloss contiene dei micro cristalli che dovrebbero dare più lucentezza alle labbra. Il colore mi piace molto, anche se generalemente non uso rossetti o gloss con effetto glitter. Ad ogni modo, il prodotto sta bene e sono piuttosto soddisfatta.

>> Deborah Milano - Smalto Pret a Porter Golden Sultan n.04 (4,5ml) [link]
>> Deborah Milano - Smalto Pret a Porter Sombrero Tan n.19 (4,5ml) [link]
Appena ho aperto la Glossy box e visto che ben 2 prodotti erano smalti ci sono rimasta un pochino male. Ho uno stile piuttosto naturale e gli unici smalti che uso (poco) sono rosa perlato e trasparente. Ma poi ho ripensato al fatto che ho scelto di iscrivermi a questo servizio proprio per provare prodotti diversi e che questa poteva essere una buona opportunità.
Il primo smalto (golden sultan) è di un colore tra l'oro e il rame, metallizzato e glitterato. Mi sembra adatto a una sera estiva e penso che lo proverò, magari durante il mio prossimo viaggio.
Il secondo smalto (sombrero tan) è tra l'ocra e l'arancio. E' molto brillante e allegro. Anche se di per sè il colore mi piace molto, fatico a immaginarmi con le unghie arancioni (specialmente in ufficio). Penso che anche questo sia adatto a una vacanza estiva più che alla mia vita quotidiana.


Considerazioni generali su Glossy Box

Questo servizio mi interessava principalmente per due motivi:
  1. Tendo ad essere molto classica nelle mie scelte di make-up e ho quasi esclusivamente prodotti di colori neutri, ho pensato che sarebbe stato bello provare prodotti diversi da quelli che uso di solito e magari scoprire qualche marca nuova e sconosciuta.
  2. Mi piace viaggiare e mi capita spesso di passare il weekend fuori casa (anche semplicemente quando vado a trovare la mia famiglia), per questo motivo mi piace molto avere sotto mano campioncini e prodotti in piccoli formati che possono essere facilmente infilati in borsa o nel bagaglio a mano.
Sono rimasta piuttosto soddisfatta dalla scatola di Aprile e dalla presentazione generale. I prodotti mi sono arrivati in una scatola rosa cipria con tanto di carta velina nera e fiocchetto, come un regalo. E' stato un tocco carino.

Sicuramente la parte più bella di tutta questa esperienza è l'attesa. Man mano che si avvicinava il giorno della consegna mi chiedevo quali sorprese mi sarebbero arrivate.

Nota negativa: sarebbe stato bello ricevere qualche indicazione in più sull'utilizzo dei prodotti e sugli effetti/benefici.
Tra i post che ho letto prima di iscrivermi ce n'erano diversi che contenevano lamentele sul fatto che i prodotti non erano in linea con le indicazioni date dalle utenti nel loro profilo (in fase di iscrizione si compila un profilo che contiene alcuni dati e preferenze). Da un certo punto di vista sono d'accordo. Non avrei mai scelto di comprare gli smalti che ho ricevuto, ma sono comunque piuttosto soddisfatta dell'esperienza.

In generale penso che sia un servizio che alla lunga finisce per stancare, ma può essere un esperimento carino per un paio di mesi, giusto per dare una scossa alle proprie abitudini e farsi un regalo.

E' tutto per oggi. A presto.

Io, il mio Armadio e altri pensieri...


Quando un mese fa ho deciso di fare il cambio dell'armadio, non immaginavo che mi ci sarebbe voluto così tanto, né che si sarebbe rivelata un'esperienza più mentale che fisica... Ma partiamo dall'inizio...

Con il trasloco sono passata dall'avere un'intera parete di armadi tutta per me, all'avere una piccola anta e tre cassetti. "Drastico" penserete. Sul momento l'avevo pensato anch'io, ma avevo anche considerato i benefici della situazione. Sarebbe stata l'occasione perfetta per mettere finalmente in pratica tutte quelle teorie minimaliste e anti-consumistiche (che vanno molto di moda in questo periodo) sul possedere meno vestiti (meno quantità, più qualità!) e ambire a un guardaroba multifunzione, minimal, filo-nipponico.
Il risultato: in meno di un paio di mesi dal trasloco avevo sopperito alla mancanza di spazio nell'armadio spostando una borsa di abiti fuori-stagione in solaio e invadendo la sedia accanto al letto con tutto quello che avanzava.

Per tutto l'inverno sono riuscita a convincermi che il disordine non era dovuto alla quantità di vestiti che possedevo, ma piuttosto al casino generale della mia vita e agli impegni che non mi permettevano di sistemare come avrei dovuto/potuto/voluto... ma con il cambio dell'armadio mi sono resa conto che il problema era un altro.

Svuotando e riempiendo di nuovo la mia anta, ho cominciato ad accorgermi che, di tutti i vestiti che possedevo, erano davvero pochi quelli che mettevo con regolarità. C'erano poi una serie di categorie che mi sono saltate all'occhio:
  • Vestiti di scorta, non proprio in condizioni ottimali ma comunque "mettibili" in caso d'emergenza (es. maglioni con pallini, pantaloni sbiaditi dai lavaggi);
  • Vestiti di una taglia di meno (perché la speranza è l'ultima a morire) o di una taglia di più (perché non si sa mai...);
  • Vestiti "ci siamo quasi" (con una piccola modifica sarebbero perfetti... se solo si trovasse il tempo di fare l'orlo, rammendare, togliere i brillantini e accorciare la gonna...);
  • Vestiti che vanno bene ma non stanno bene, il classico acquisto sbagliato (gli specchi di Zara sono ingannevoli) o regalo da parte di qualche amico/parente. In teoria è davvero un bel capo e magari è anche di un tessuto pregiato ma, in pratica, proprio non sta bene.
Insomma, un pot-pourri di cose che non mettevo ma da cui mi risultava difficile staccarmi.

Questo mi ha dato molto da pensare... tanti aspetti della mia vita sono come il mio armadio...
Fatico spesso a staccarmi da cose o situazioni perché non si sa mai... tutto fa brodo... prima o poi potrebbe servire... e così finisco inevitabilmente per sprecare tempo e spazio e per trascurare, o meglio, non dare il giusto rilievo a quello che veramente conta.

Oggi il contenuto del mio armadio si è ridotto di più della metà. Appena mi sarò ripresa vorrei provare a fare lo stesso con la mia cucina... vedremo come andrà...

E' tutto per oggi. A presto...

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