Pausa Caffè... e Incontri mancati


Oggi mi sento romantica, così ho pensato di proporvi qualcosa di molto particolare per la pausa caffè.

Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di scontrarvi per caso con qualcuno o di incrociare lo sguardo di una persona sul treno e di sentire immediatamente qualcosa... una sensazione di complicità o di interesse, magari ricambiata da chi vi sta davanti... poi l'attimo passa, scendete dal treno e quella persona scompare dalla vostra vita così come vi è entrata.

E' successo anche a me una decina di anni fa su un bus di Milano. Ricordo che avevo un'influenza pazzesca e che qualcuno mi ha offerto un posto a sedere e un sorriso per poi sparire per sempre.

In inglese queste si chiamano Missed Connections e, se provate a inserire quest'espressione in google, troverete diversi siti pieni di annunci sibillini e telegrafici di chi cerca di rintracciare il proprio sconosciuto speciale.

Non so quante di queste ricerche vadano poi a buon fine, ma mi piace il tono scherzoso e speranzoso degli annunci. Alcuni sono davvero molto fantasiosi e non mi sorprende che Sophie Blackall, illustratrice di libri per l'infanzia, si sia lasciata ispirare da questi messaggi per creare un blog dall'aria surreale e sognante che prende appunto il nome di Missed Connections [link].
Vi invito a dare un'occhiata alle sue illustrazioni e, magari, già che siete qui, a raccontare il vostro personale incontro mancato...
Se siete interessati ad approfondire, vi segnalo il sito dell'autrice [link] e la recensione del libro che ha è nato dal blog [link].

Un sorriso e a presto...

6 commenti:

  1. che tenera questa cosa, in pieno argomento serendipity, che a me piace tanto! a me, più che occhieggiamenti, per diverse volte mi è successo di mettermi a parlare con persone che non conoscevo affatto e con le quali mi sono sentita immediatamente in sintonia, come fossero vecchie conoscenze. mai più riviste in seguito, naturalmente...

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    1. Ciao Guchi,
      Succede anche a me a volte, specialmente se c'è aulche ritardo ferroviario o qualcosa di simile. Inevitabilmente si finisce per "fare gruppo". Una volta un signore piuttosto distinto si è messo a raccontarmi del periodo in cui era un garzone a Milano... una situazione surreale.

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  2. Davvero troppo, troppo carino questo post!!
    Voglio approfondire....a me è capitata una sintonia simile in un pub a 18 anni...ma poi è nata una breve ed intensa storia d'amore, finita a causa della distanza :(

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    1. Ciao Arianna,
      Grazie per aver condiviso il tuo ricordo, anche se non è andata come speravate all'inizio, queste storie sono sempre interessanti. :)

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    1. Ciao George,
      Grazie per essere passato. :)

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Grazie per essere passato dal mio blog.
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